
Nel 1993 inizia un viaggio spirituale verso la cultura orientale (Zen e Taoista),
che gli permette di
orientare la sua ricerca verso nuove realtà, per cercare nuovi rapporti
con lo spazio e per definirli
con un diverso senso di equilibrio e di energia.
I lavori carichi di originalità e inventiva sono: "Cielo Terra
Uomo"-"Disco di Giada 1 e 2", e"Koan", che sarà
esposto nel 1996 a Firenze (collettiva) nel Chiostro di S. Croce.
Nel 1996 espone alcune grandi sculture nel Chiostro del Palazzo Comunale di
Isernia,
ed è presente a Frascati (RM) ad una collettiva di Grafica e Incisione,
patrocinata dal Comune.
Nel 1999 allestisce, con i suoi lavori, le scene per "l'Afro Music Festival"
al teatro Brancaccio di Roma, e realizza "L'Aratro Stellare" un'opera
che onora le tradizioni popolari e che presenta a Isernia, nel Chiostro di
Palazzo S. Francesco.
Nei suoi progetti monumentali Angelone sceglie la via della leggerezza sia per "La Rosa dei Venti", (proposto al Comune di Termoli) che è impostata su tre livelli con un effetto di chiaroscuro in trasformazione, dove la luce gioca continuamente con le ombre, sia per il "Guerriero Sannita", (proposto alla provincia di Isernia) una presenza simbolica, silenziosa dal sapore Zen, sia nel progetto " L'Urlo di Cilla" per S.Lucido (CS) , forma evocativa che evidenzia il carattere forte e nobile della tradizione marinara.

Intorno al 2000 realizza in marmo
lavori "Litos" dove l'interpretazione della materia e la sua sublimazione
sono quasi alchemiche; mettendone a nudo i materiali e scoprendone l'ossatura,
(dice:"Preferisco realizzare personalmente i miei lavori, l'arte non
solo idea ma anche rapporto fisico con la materia, istinto, sensualità
ed energia"). Anche l'acqua è ancora presente in questo periodo
come elemento che, con la sua forza taumaturgica, é simbolo di femminilità
e fertilità.
(Mostra on line sul sito www.mauroangelone.it).
Negli ultimi anni progetta e realizza in marmo "modelli" di grandi
sculture urbane, "Geometrie in Equilibrio Forzato", grandi lastre,
dove trova nuovo dinamismo ed un nuovo equilibrio spaziale, sottoponendo la
materia a grandi sollecitazioni, anche in relazione alla forza di gravità.
Nel 2001 viene allestita una mostra personale al Museo Civico Aufidenate di
Castel Di Sangro (AQ).
Sono del 2002 la "Porta del Tempo", "Spirale in formazione"
e "Verso il cielo",
opere in acciaio e travertino, che ha esposto nella piazza di Forli' del Sannio
(IS), in occasione di una provocatoria manifestazione(l'arte scende in piazza)
per sottolineare lo stato di isolamento culturale e di abbandono dei piccoli
centri dell'Altomolise.
Nel 2003 ha partecipa al Premio "Sandoni" di Bologna è stato,
inoltre, invitato alla Biennale Internazionale di Firenze ed infine ha esposto
in una collettiva, "Samnium Fluxus" (al nuovo Museo Civico) a Pietrabbondante
(IS).
Nel 2004, ad Agnone (IS), è stata allestita una mostra antologica nel Palazzo S. Francesco.
2004 GENIUS LOCI - arte contemporanea in Molise a cura di L.Canova.
2005 Biennale Internazionale dell'arte contemporanea - FIRENZE - a cura di John T. Spike.
Vive e lavora tra Roma e Spoleto (PG).

